Come appendere correttamente un televisore alla parete

Di fronte alla televisione, sul nostro tanto adorato divano, riusciamo a rilassarci dopo una dura giornata di lavoro: è un modo per stare insieme alla famiglia, guardandosi qualche programma o un bel film che piaccia a tutti, commentando e stando in allegria.

Magari comprare un bel televisore a schermo piatto, nuovo e generoso in quanto a dimensioni, è un modo come un altro per dire “Grazie” ai propri cari, un modo per far sì che tutti possano essere felici, uniti, rilassati.

Ma passando al lato più pratico, e tralasciando per un momento il lato più sentimentale, veniamo a un problema concreto: come si appende correttamente una televisione alla parete di fronte al proprio divano? Magari uno di quei nuovissimi televisori a schermo piatto, da molti pollici, ottimo per guardare la partita, la domenica, con la sensazione di essere veramente allo stadio.

Se cancelliamo, quindi, l’idea di tenere il televisore a schermo piatto sul tavolino da fumo, assieme a eventuale decoder, lettore DVD e telecomandi, è opportuno soltanto svitare la base di appoggio, sfruttando così i ganci a occhiello che si trovano ai lati del televisore, sulla parte alta. Per farlo, occorre semplicemente forare il muro, con un buon trapano, e applicare dei ganci a tassello: attenzione, è molto importante scegliere la giusta parete, no a cartongesso, sì, possibilmente, a muri portanti!

Se vogliamo far sì che il nostro televisore risulti amalgamato anche all’arredamento dell’intera casa, possiamo puntare all’acquisto di ottimi supporti, eleganti e raffinati, differenti anche nello stile: per montare correttamente un televisore, avvalendosi di una buona staffa per TV, occorre per prima cosa trovare la posizione giusta.

È possibile fissare il televisore a schermo piatto contro la parete o sfruttare le differenti modalità di angolazione: l’angolo di visuale, infatti, cambia a seconda dei propri movimenti.

Se siamo soliti, ad esempio, dare un’occhiata alla TV mentre siamo in cucina, è importante poter essere in grado di cambiare e migliorare l’angolazione: a ciò concorre anche la scelta dell’altezza per montare la televisione, la quale dovrà trovarsi ad almeno mezzo metro dal pavimento.

Ciò dipende, ovviamente, dalla situazione della propria casa: è possibile fare un esperimento per controllare se l’altezza scelta sia effettivamente corretta. Poggiando un cartone delle stesse dimensioni (all’incirca) del televisore, sul muro, osservare la qualità di visuale: una volta stabilito il compromesso migliore, potremo procedere con il fissaggio della staffa per TV.

La distanza dalla parete è un’altra importante caratteristica da non sottovalutare: i televisori a schermo piatto devono potersi raffreddare attraverso le apposite bocchette per la ventilazione.

Per questo motivo è importante lasciare un buono spazio tra TV e parete, sfruttando le possibilità della staffa stessa. Una volta montato il tutto, si potranno nascondere i cavi, utilizzati da molti apparecchi correlati alla tv: lettori DVD, consolle, decoder.

Con una buona canalina, non ci sarà il rischio di avere un salotto pieno di cavi a terra, i quali, al contrario, saranno ordinatamente riposti nel loro apposito spazio.

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