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Tagliacapelli Philips

Che Philips sia una marca nota per quanto riguarda i tagliacapelli e i regolabarba è cosa ben nota, una nota azienda che da decenni propone sempre nuovi modelli sul mercato sempre più funzionali.

Abbiamo provato per voi il tagliacapelli Philips QC5130/15, un ottimo apparecchio che non ha tradito il buon nome della casa olandese. Ecco quindi la nostra recensione del Philips QC5130/15 per voi.

La Philips propone sempre modelli particolarmente maneggevoli e il Philips QC5130 mantiene fedeltà a questa regola, leggero e compatto è davvero un gioco da ragazzi tenerlo in mano e mettersi all’opera, la forma ergonomica poi è l’asso vincente per un’impugnatura agevole e funzionale.

Le lame sono in acciaio inossidabile inox e auto-affilanti, mentre le punte del pettine sono arcuate sulla punta per evitare tagli e graffi sulla pelle. La batteria è di tipo NiMH con un funzionamento di 40 minuti circa, una volta terminata la ricarica è di 10 ore, un tempo al di sotto della media anche se non è un particolare così degno di nota.

Lo è, invece, l’utilizzo del prodotto attraverso il cavo elettrico. Infatti il Philips QC5130 può essere utilizzato sia con batteria che tramite corrente elettrica.

Ad ogni modo un apposito LED vi indicherà il tempo necessario al termine della ricarica. Per ultimo vi ricordiamo che a parte la pulizia dai capelli lasciati, non c’è alcun bisogno di alcuna manutenzione.

Per la manutenzione basta una spazzolina per togliere i peletti dalla testina, ovviamente in dotazione.

Da montare sulla punta del Philips QC5130 c’è il solito pettine con ben 10 impostazioni differenti per la lunghezza oltre quella minima del tagliacapelli.

Con esso è possibile variare le lunghezze con uno scarto di 2 mm con un ampiezza di taglio massimo di 41 mm.

Abbiamo provato dapprima la rasatura più bassa, quella più facile, e con poche semplici passate la nostra testa era perfettamente liscia in un tempo che non superava i 15 minuti.

Per la seconda prova abbiamo alzato di non molto la lunghezza del pettine, spesso è capitato che questo si muova o si piega creando rossori e tagli imprecisi, nulla di tutto questo.

In breve tempo, qualche minuto in più del primo taglio, siamo riusciti a tagliare in modo omogeneo i capelli del nostro volontario.

Anche questa volta la Philips ha proposto un prodotto alquanto soddisfacente nel rapporto qualità prezzo.

Probabilmente, spendendo qualcosa in più, potremo avere un prodotto più solido come il Remington HC5810, ma il Philips QC5130/15 si impone come uno dei migliori tagliacapelli che abbiamo provato: possiamo sicuramente consigliarlo per chi è “in budget” e non vuole spendere molto ed avere un buon prodotto.

Sotto questo punto di vista non so se si può chiedere di più, a chiunque fosse interessato ad acquistare un tagliacapelli economico e buono, consigliamo vivamente il Philips QC5130/15, che può essere comodamente ordinato online: controllate i prezzi online, spesso si risparmia qualcosa rispetto ai negozi tradizionali.

Boccoli perfetti, ecco come!

Una pettinatura piena di boccoli è il sogno di ogni donna per un’occasione speciale o semplicemente per una giornata in cui sentirsi diversa e bellissima. Vediamo come è possibile ottenere buoni risultati senza ricorrere al parrucchiere e, quindi, a basso costo.

Realizzare i boccoli con una normale piastra

Un modo semplice per realizzare boccoli perfetti è utilizzare una semplice piastra per lisciare i capelli. Dopo aver fatto lo shampoo asciugate i capelli con il phon avendo cura di non utilizzare una temperatura troppo alta che potrebbe danneggiare i capelli. Pettinate bene i capelli con prima con una spazzola di legno e poi con un pettine a denti stretti in modo da eliminare ogni possibile nodo.

Riscaldate la piastra e, sempre aiutandovi con il pettine, dividete i capelli in piccole ciocche. Ora, iniziando da dietro, arrotolate ogni ciocca di capelli nella piastra calda partendo dalle punte e fino alla nuca e manteneteli in questa posizione per qualche secondo. Finito il tempo srotolate la ciocca e procedete in questo modo per tutta la chioma. Al temine potete fissare la pettinatura con una cera modellante che prolungherà l’effetto “boccolo”.

Vi occorre una piastra capelli ? Sui primi web site italiani potete trovare le migliori piastre per capelli per ogni tua esigenza! Dalla semplice piastra a vapore alla più tecnologica piastra in ceramica oppure quella per capelli ondulati… fino ad arrivare alle piastre arricciacapelli.

Realizzare i boccoli con i bigodini di spugna

Nelle profumerie o nei negozi specializzati in prodotti per l’estetica procuratevi dei bigodini di spugna. Una volta ottenuti questi magici strumenti di bellezza, ottenere dei boccoli perfetti è davvero semplice. Basterà dividere la chioma asciutta in piccole ciocche ed arrotolare ciascuna di esse su un bigodino. Fate questo lavoro la sera in modo tale che, quando avrete finito, potrete andare a dormire con i vostri bigodini in testa. Lasciateli così fino al mattino quando potrete procedere a srotolare ogni ciocca dal singolo bigodino. L’effetto finale sarà sorprendente in quanto otterrete boccoli morbidi e perfetti.

Realizzare boccoli con la fascia

Procuratevi una normale fascia per capelli abbastanza larga e indossatela come fate normalmente. Ora dividete i capelli in piccole ciocche e provvedete ad arrotolare ogni ciocca di capelli facendola passare dentro la fascia. Completato questo passaggio per l’intera chioma andate a dormire. Anche in questo caso, tolta con delicatezza la fascia, vi troverete al mattino una splendida chioma ricca di boccoli.

Realizzare boccoli con le mollettine

Questo metodo è particolarmente adatto a chi vuole ottenere una chioma piena di boccoli molto fitti. Dopo aver lavato i capelli nel modo abituale applicate una schiuma per capelli ricci su tutta la capigliatura e frizionate bene. Dividete i capelli in piccole ciocche. Girate bene ogni ciocca su se stessa e arrotolatela dalle punte alla cima fissandola con una forcina. Procedete fino alla fine. A questo punto potete asciugare i capelli avendo cura di non usare il getto troppo forte.

Anche in questo caso, per ottenere un risultato ottimale, vi consigliamo di tenere le mollette per tutta la notte. Al mattino togliete le mollette e sciogliete le ciocche con le mani.

Così il viso si “illumina”

I suggerimenti per poter “indossare” i trucchi delle festività

E in arrivo anche il Capodanno, momento in cui anche le donne più sobrie possono cimentarsi in trucchi più accesi e brillanti.

Ma spesso il colorito, per motivi diversi (in primis lo stress che colpisce sotto le feste) è spento, opaco, le rughette più vistose.

E in questo modo, anche il trucco più perfetto rischia di “infiltrarsi”, con effetti antiestetici sul viso.

Come si può allora “illuminare” la pelle proprio in questo periodo in cui le donne ci tengono di più?

«Non è solo lo stress a spegnere il colorito, ma anche il freddo che in questo momento è decisamente forte e provoca vasocostrizione, rallentando la microcircolazione locale», dice il dottor Franco Marinaro, specialista in Dermatologia a Monza «senza dimenticare un altro fattore che è, a seconda del tempo di esposizione all’aria, e questo non soltanto nelle grandi città, l’inquinamento ambientale che con le sue polveri nocive risulta irritante.

«E poi c’è il fatto che anche il fumo “spegne” la pelle provocando ipossia nel momento in cui la nicotina si “spande” sul viso».

«Abbiamo parlato delle cause, ma non dei rimedi.

E molto spesso il tempo a disposizione è poco. Che cosa deve fare allora una donna con questi problemi di pelle?».

«Innanzitutto prendere antiossidanti come vitamine A, E, alfaidrossiacidi e zinco, quindi usare cosmetici con filtro solare che non siano solo idratanti, ma anche emollienti (le persone fanno spesso confusione identificando i due termini, che invece sono profondamente diversi)».

«Che cosa intende? Qual è la differenza tra i due termini?».

«L’idratazione è l’apporto di acqua, l’emollienza è molto di più, cioè il rifornimento di sostanze grasse a lungo termine che prolungano il tempo di idratazione cutanea (aggiungendo anche, per potenziare l’effetto, ceramidi e sfingolipidi)».

«Quali altri suggerimenti ci può dare?».

«Consiglierei sempre un cosmetico che sia anche sbiancante (con alfaidrossiacidi, acido retinoico, acido cogico), ma soprattutto, e questa è una grande novità, prodotti a base di emblicar una pianta di origine ayurvedica facilmente veicolabile, e dall’azione schiarente».

«Un consiglio finale per avere un viso luminoso?».

«Per le donne che hanno tempo, si può fare un peeling “combinato” (acido azelaico, tricoloracetico e cogico) in modo da avere un effetto luminoso istantaneo).

«Naturalmente esistono anche Bonne che o per mancanza di tempo oppure perché non hanno la possibilità di affrontare tutte queste sedute dal dermatologo: in questo caso si consiglia almeno una o due sedute dall’estetista.

«La prima cosa da fare è una buona e profonda pulizia del viso a base di oli essenziali che variano a seconda dei problemi del tipo di pelle (arancia se la pelle è molto impura o intossicata, lavanda se invece è spenta e stressata), preceduta da un bagno di vapore per aprire i pori.

«La pulizia prosegue anche con un massaggio a effetto lifting e l’applicazione di maschere che variano anche esse a seconda del tipo di pelle (argilla, torba se la pelle è grassa e acneica, o nutriente se l’epidermide è secca).

«E infine per chi non sa truccarsi c’è sempre la possibilità di andare dall’estetista per farsi fare un make up ad hoc per la serata di festa, con i colori più appropriati per il proprio tipo di pelle oppure per la forma di viso, occhi e labbra, insomma un trucco davvero personalizzato».