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Friggitrice professionale

Una buona frittura con la friggitrice!

La frittura è probabilmente una delle tecniche più utilizzate e amate in cucina: come avere i migliori risultati? Scegliendo di acquistare una  friggitrice professionale, che sia funzionale e comoda da utilizzare nel momento in cui si abbia voglia di godersi una buona cena in compagnia degli amici e della famiglia.

Qual è la funzionalità più importante della frittura per mezzo di una friggitrice? Quella di poter tenere sotto controllo in ogni momento la temperatura dell’olio, attraverso il termostato. L’olio, infatti, non deve mai bruciare né raggiungere temperature di fusione, perché questo comporta gravi danni per la salute. Il miglior olio da utilizzare è ovviamente l’extravergine di oliva, ma è piuttosto costoso e dispendioso da utilizzare in grandi quantità: l’alternativa migliore, ideale anche per non andare a intaccare i sapori della frittura, è l’olio di semi di arachidi o girasole, da evitare quello di semi di mais o di soia.

I cibi che andranno fritti, che siano verdure, carne o pesce, devono essere molto asciutti prima di finire immersi nell’olio. Nel caso in cui si desideri friggere alimenti impanati, è necessario sapere che l’infarinatura dev’essere effettuata subito prima di friggere il prodotto. Se la farina si essicca, infatti, rischia di rendere una frittura poco omogenea. Per l’impanatura invece il segreto da chef è quello di non utilizzare il sale, per non farla frastagliare; per l’impastellatura, invece, si possono utilizzare sia acqua e farina “00”, o birra al posto dell’acqua o addirittura latte.

Ogni cibo infarinato, impanato o impastellato, deve poi essere immerso in abbondante olio ben caldo, finché non si raggiunge la cottura desiderata: una volta ottenuta la crosticina tanto prelibata quanto croccante, il fritto sarà pronto.

Un errore molto comune che si è soliti fare con la frittura, è quello di salarla immediatamente uscita dall’olio caldo: una volta terminata la frittura con la friggitrice, estrarre il cestello battendo su di esso per far scolare al meglio l’olio. I cibi fritti andranno poi passati in uno scolapasta in acciaio e coperti di carta assorbente, passandoli poi al piatto da portata: solo quando sarà trascorso qualche minuto dalla frittura andrà aggiunto il sale, altrimenti la crosticina rischierà di frantumarsi e perdere la propria croccantezza.

Smoothie invernali da preparare col frullatore

Il nostro corpo ha bisogno di una serie di nutrienti fondamentali per poter funzionare correttamente: purtroppo, con la vita frenetica quotidiana, difficilmente riusciamo a fare cinque pasti come consigliato dai medici, con tanta frutta e tanta verdura.

Ma basta essere in possesso di un ottimo frullatore per gustarsi una merenda ottima, gustosa e soprattutto sana, facile da preparare al mattino e portarla a lavoro in un thermos o in un comodo bicchiere con chiusura ermetica. Solitamente consideriamo gli smoothies e i frullati da preparare coi nostri frullatori prettamente estivi: i frutti prediletti, infatti, sono solitamente fragole, lamponi, pesche da amalgamare a latte o yogurt. Ma anche in inverno possiamo trovare tanti gustosissimi frutti da mixare nel frullatore: vediamo, quindi, insieme quali smoothies preparare d’inverno utilizzando la frutta di stagione.

Kiwi, sedano, banana

Lo smoothie che ha i colori intensi del kiwi e del sedano: si tratta di una coppia invincibile in quanto a sali minerali, ottimi per reintegrare quanto andato perso dopo una sessione di allenamento anche molto intensiva. Questo ottimo frullato è ricco di proteine vegetali, sodio e potassio, da gustare in quei momenti di debolezza, per acquisire subito forza e vitalità.

Ingredienti:

  • Una costa di sedano con foglie
  • Due kiwi pelati
  • Una banana
  • Mezzo avocado
  • Un lime spremuto
  • Una tazza di acqua di cocco
  • Un cucchiaio di burro di mandorle o soia (opzionale)

Per prima cosa, sbucciamo i kiwi, tagliate e pulite accuratamente il sedano e spezzettate grossolanamente la banana. Mettete tutti gli ingredienti nel vostro frullatore, aggiungendo l’acqua di cocco (qualora fosse difficile da reperire, potrete adoperare del comunissimo latte scremato). Frullate il tutto e gustatevi un ottimo spuntino energizzante!

Mango, arance, carote

L’arancione è sinonimo di benessere, di vitamina C e di energia: questo ottimo smoothie, facilissimo da preparare con tutti i frullatori, è ottimo da gustare per contrastare mal di gola, influenza o raffreddore. È inoltre ricco di antiossidanti, è molto dissetante e, grazie alla curcuma, garantisce ottime proprietà antinfiammatorie e cicatrizzanti.

Ingredienti:

  • Un mango
  • Due arance
  • Una carota
  • Anacardi
  • Un cucciaino di curcuma
  • Mezza tazza di latte di cocco (in alternativa latte scremato)
  • Mezza tazza di acqua

Una volta lavata e pulita accuratamente la frutta e la verdura, tagliate a piccoli quadratini il mango e dividete gli spicchi delle arance. Inserite tutta la frutta e la verdura nel vostro mixer, assieme al latte di cocco (o latte scremato) e frullate il tutto fino ad ottenere un composto liscio e vellutato.

Cucinare Giapponese

Insalata di tofu

Facile Tempo: 30 minuti ingredienti per 4 persone:

300 g di spinaci teneri, 100 g di tofu (formaggio di soia), 40 g di miso bianco (pasta di soia fermentata), 2 cucchiai di mirin (vino di riso invecchiato), un cucchiaino di zucchero, 2 cucchiai di sesamo bianco non tostato, sale.

Lasciate sgocciolare il tofu su un tagliere inclinato, per dieci minuti. Lavate gli spinaci, scottateli per un minuto in acqua bollente salata, scolateli e immergeteli in acqua fredda, scolateli ancora e tagliateli grossolanamente. Preparate la salsa Pestate in un mortaio lo zucchero con i semi di sesamo e una presa di sale, fino a ottenere una polvere. Unitevi il mirin e il miso e mescolate finché avrete una crema omogenea Aggiungete il tofu ridotto in purea e mescolate ancora Servite gli spinaci con la crema preparata.

Ebi di gamberi

Media difficoltà Tempo: 1 ora ingredienti per 4 persone: 200 g di gamberi, 250 g di riso, 600 mi di aceto di riso, 2 cucchiaini di zucchero e 112 di stile.

Private i gamberi della testa e della venetta scura sul dorso, scottateli per tre minuti in acqua bollente, scolateli e immergeteli in acqua ghiacciata Sgusciateli (a parte la coda), incideteli lungo il ventre con un coltellino affilato e apriteli a libro, lasciandoli uniti sul dorso. Mettete a bagno il riso per dieci minuti, poi trasferitelo in un colino e passatelo sotto l’acqua corrente finché non risulterà limpida Fatelo quindi bollire per dieci minuti in 350 mi d’acqua poi alzate la fiamma e cuocete ancora finché tutta l’acqua non sarà assorbita Levate dal fuoco, coprite con un canovaccio, lasciate riposare per dieci minuti quindi trasferite il riso in un piatto largo, conditelo con l’aceto mescolato alto zucchero e al sale e allargatelo con una spatola per farlo raffreddare. Con il riso freddo sagomate delle mattonelline, appoggiatevi sopra i gamberi preparati e servite. (Gli ebi possono essere preparati anche in questo modo: sgusciate a crudo i gamberi, appoggiateli sulle mattonelline di riso e fateli quindi cuocere a vapore per tre minuti, appoggiati su un letto di foglie di menta).

Temaki

Media difficoltà Tempo: 1 ora e 30 minuti Ingredienti per 4 persone:

200 g di filetto di salmone con la pelle, un cetriolo, una carota, 2 fogli di alga nori (si acquista nei negozi di alimentazione naturale), sale, pepe. Per il riso alla giapponese: 250 g di riso, 600 mi di aceto di riso, 2 cucchiaini di zucchero e 1/2 di sale. Per decorare: germogli di crescione.

Salate e pepate il salmone e cuocetelo alla griglia, dalla parte della pelle, per sei o sette minuti. Lasciatelo raffreddare, poi riponetelo in freezer per mezz’ora Mettete a bagno il riso per dieci minuti, smuovendolo spesso, quindi sistematelo in un colino e passatelo più volte sotto l’acqua corrente, finché risulterà limpida Scolatelo, sistematelo in una casseruola dal fondo pesante, unite 350 mi d’acqua e portate a ebollizione a fuoco vivace. Abbassate la fiamma e lasciate cuocere, coperto, per dieci minuti. Alzate di nuovo la fiamma e cuocete ancora per qualche minuto, finché tutta l’acqua sarà assorbita. Levate dal fuoco, coprite con un canovaccio e lasciate riposare per dieci minuti. Mescolate in una ciotola l’aceto con il sale e lo zucchero. Trasferite il riso in un largo piatto, distribuitevi sopra la salsa e mescolate, allargandolo con l’aiuto di una spatola di legno, in modo da raffreddarlo. (In Giappone viene raffreddato velocemente muovendolo con una spatola e ventilandolo con un ventaglio). Spuntate la carota e il cetriolo e tagliateli a filettini. Ricavate dal riso otto mattonelline. Dividete ogni alga in otto quadrati e disponeteli sul tavolo di lavoro. Distribuitevi i filetti di verdura poi le mattonelle di riso e il salmone a trancetti. Avvolgete le alghe formando dei cornetti, decorate con germogli di crescione e servite.